Home / Informazioni / Trattativa diretta

Gare e procedure

La trattativa diretta sul MePa

Una sola azienda, nessun confronto competitivo. È la procedura più veloce del MePa, e per il fornitore la più difficile da intercettare.

Ultimo aggiornamento: luglio 2026

Risposta breve

Con la trattativa diretta la pubblica amministrazione negozia con un solo operatore economico, senza confronto competitivo, nell’ambito di un affidamento diretto. È una delle quattro negoziazioni del MePa: esiste ancora, non è stata abolita.

L’ente ti invia la richiesta, tu ricevi la notifica, accedi alla sezione dedicata del portale e presenti l’offerta. Perché ti scelga devi essere abilitato alla categoria che comprende il bene o il servizio richiesto.

1. Cos’è e quando si usa

La trattativa diretta è la procedura con cui un’amministrazione tratta con una sola azienda, senza metterla in concorrenza con altre. Non c’è confronto competitivo: l’ente ha già individuato il fornitore e negozia direttamente con lui.

Si usa in due situazioni tipiche: quando l’amministrazione ha individuato un operatore perché è l’unico in grado di fornire quel bene o servizio, oppure per acquisti di importo contenuto, dove aprire una gara sarebbe sproporzionato.

Un chiarimento necessario, perché sul punto circola un’informazione sbagliata. La trattativa diretta non è stata soppressa nel 2022 e non è stata sostituita dalla RdO semplice a invito. Sul MePa attuale le negoziazioni sono quattro: trattativa diretta, confronto di preventivi, RdO semplice e RdO evoluta. La trattativa diretta è la prima delle quattro, ed è tuttora pienamente in uso.

2. Le soglie dell’affidamento diretto

La trattativa diretta vive dentro l’affidamento diretto, che l’articolo 50, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, il Codice dei contratti pubblici, consente entro precise soglie di importo.

  • Lavori di importo inferiore a 150.000 euro.
  • Servizi e forniture, compresi i servizi di ingegneria e architettura, di importo inferiore a 140.000 euro.

Sotto queste soglie l’amministrazione può affidare senza gara, e la trattativa diretta è lo strumento con cui lo fa sul portale. Sopra, entra nel campo delle procedure competitive vere e proprie.

3. Come si svolge, passo per passo

Dal lato dell’azienda la trattativa diretta è lineare: si riceve, si legge, si risponde. Ecco i passaggi.

  1. L’ente invia la richiesta La invia direttamente alla tua azienda abilitata, senza coinvolgere altri operatori.
  2. Ricevi la notifica Il portale ti avvisa che c’è una trattativa che ti riguarda.
  3. Accedi alla sezione dedicata Qui trovi il documento di riepilogo con le informazioni e le condizioni dell’ordine, e i dettagli della stazione appaltante.
  4. Chiedi chiarimenti, se servono Se qualcosa non è chiaro, puoi porre domande all’ente tramite il portale.
  5. Invii l’offerta Prepari la tua proposta e la trasmetti per via telematica entro il termine indicato.

4. Trattativa, preventivi e RdO

La trattativa diretta si capisce meglio accanto alle altre negoziazioni. La differenza principale è quanti operatori vengono coinvolti e che tipo di confronto c’è.

 Trattativa direttaConfronto di preventiviRdO
Operatori coinvoltiUno soloAlcuniDa alcuni a molti
Come vieni raggiuntoRichiesta diretta dell’enteRichiesta di preventivoInvito via email oppure gara aperta
Tipo di confrontoNessuno, negoziazione singolaTra i preventivi raccoltiCompetitivo tra le offerte

In tutti e tre i casi c’è un presupposto comune: per essere coinvolti bisogna essere abilitati alla categoria giusta. Nella trattativa diretta, però, questo presupposto è ancora più decisivo, perché l’azienda scelta è una soltanto.

5. Perché la categoria decide tutto

Nella trattativa diretta l’ente non lancia un bando: cerca l’azienda a cui rivolgersi. E la cerca tra chi è abilitato alla categoria che comprende ciò di cui ha bisogno. Se non sei nella categoria giusta, per quell’amministrazione semplicemente non esisti.

La categoria è la porta. Un comune che deve acquistare un autoveicolo si rivolgerà alle aziende abilitate alla categoria dei servizi per la mobilità. Se vendi quel bene ma non sei abilitato a quella categoria, non ti troverà mai: la tua bravura non entra nemmeno in gioco. Scegli le categorie con cura, sono loro a farti trovare.

6. Come farsi trovare

Per essere scelti in una trattativa diretta bisogna, prima di tutto, essere trovati. Tre cose fanno la differenza.

  • La categoria corretta. Devi essere abilitato alle categorie che descrivono davvero ciò che vendi, non a quelle che ti somigliano soltanto.
  • Il catalogo curato. Un catalogo chiaro e aggiornato rende evidente all’ente che sei l’azienda giusta a cui rivolgersi.
  • I dati aggiornati. Recapiti, abilitazione in corso di validità e informazioni corrette: se l’abilitazione scade, sparisci dalle ricerche senza preavviso.

Farsi trovare non è un dettaglio: è la parte del lavoro che decide se la trattativa diretta arriva a te oppure a un concorrente.

7. Domande frequenti

La trattativa diretta è stata abolita?

No. È una delle quattro negoziazioni del MePa attuale, insieme al confronto di preventivi, alla RdO semplice e alla RdO evoluta. Non è stata soppressa né sostituita dalla RdO a invito.

Con quanti operatori tratta l’ente in una trattativa diretta?

Con uno soltanto. È la caratteristica che la distingue: nessun confronto competitivo, l’amministrazione negozia direttamente con l’azienda che ha individuato.

Entro quali importi si può usare la trattativa diretta?

Entro le soglie dell’affidamento diretto fissate dall’articolo 50 del D.Lgs. 36/2023: lavori sotto 150.000 euro, servizi e forniture sotto 140.000 euro.

Cosa devo avere per ricevere una trattativa diretta?

L’abilitazione al MePa e, soprattutto, l’abilitazione alla categoria che comprende il bene o il servizio richiesto. Senza quella categoria, l’ente non ti trova e non può rivolgersi a te.

Se vuoi essere l’azienda che l’ente sceglie

La trattativa diretta arriva a chi è abilitato alle categorie giuste ed è facile da trovare. Noi di Starbuild srl partiamo proprio da qui: scegliamo con te le categorie corrette e curiamo la tua presenza sul portale, così le amministrazioni ti individuano quando cercano ciò che offri.

Trovi i dettagli nella pagina servizi, oppure scrivici e ne parliamo, senza impegno.

Vuoi l’abilitazione senza pensieri?

Ce ne occupiamo noi dall’inizio alla fine. Scrivici: ti rispondiamo in modo chiaro e senza impegno.

Richiedi l’abilitazione